sabato 6 settembre 2008

Riposare nel giorno di sabato

ESODO 20, 8-11
Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro;  ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.   Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo.  Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro. 

Siamo al 3^ comandamento

Dio si è riposato e io devo riposare il giorno di sabato, ma cosa significa ?
cosa significa RIPOSARE ?

Dio alle fine dei 6 giorni di lavoro era soddisfatto, molto soddisfatto del suo lavoro, ed ha riposato
Posso riposare solo se sono soddisfatto, molto soddisfatto del mio lavoro, della mia vita, del mio presente; diversamente durante i week-end e nel tempo libero scappo, cerco di dimenticare, cerco di uscire la mia realtà, cerco di alienarmi, cerco addirittura di costruirmi un diversa identità ... altro che riposare.

Scopro a 43 anni che il 3^ comandamento non significa andare a Messa alla domenica, vuole dire molto di più. Giudicare molto buona la mia realtà significa accettarmi sino in fondo, perdonarmi, fare pace con tutto quello che è successo di negativo e riposarmi finalmente guardando con serenità al passato e con fiducia al futuro, riponendolo nelle mani di Dio.

ma non finisce mica qui, i comandamenti sono scritti anche nel Deuteronomio ...

DEUTERONOMIO 5, 12-15
Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato. 
Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro, ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te. 
Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato. 

Ecco il secondo motivo per osservare il sabato ! Uno schiavo non può riposare in effetti, quindi benedire il sabato in ricordo del fatto che Dio mi ha liberato ... non certo dall'Egitto ... ma dal peccato sì !!

Solo un uomo in pace con se stesso, col suo passato, con quello che di buono o di cattivo gli succede ogni giorno, solo un uomo libero può realmente riposare e benedire il giorno del riposo di Dio .

Anche qui Gesù ... come sono lontano dalle tue vie ... liberami Signore da tutte le mie schiavitù, aiutami a benedire ogni mio giorno passato e presente per poter veramente riposare in te, il giorno di sabato.

domenica 6 luglio 2008

Una relazione autentica con Dio

alla ricerca del MODO giusto da attuare nella relazione con Dio

"Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perchè il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano"

il 2^ Comandamento si pone di fronte a me ed io affronto questa meditazione sentendo tutto il peso del peccato e il senso della menzogna nel mio rapporto attuale con Dio

GIOVANNI 4, 23-24

E' giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perchè il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità.

eccolo trovato il modo giusto: adorare il Signore in spirito e verità ... ma cosa mi impedisce di farlo ? come faccio per abbattere questi ostacoli ? Invoco lo Spirito Santo e la Parola di Dio comincia a leggere la mia anima ...

SALMO 145, 18

Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero.

Cuore sincero .... la sincerità, la verità .... possiede un cuore sincero chi vive nella verità, ovvero secondo la sua parola. Io sono un falso adoratore, ecco perchè il Signore non mi è vicino. Cosa significa per me oggi cercare Dio nello spirito e nella verità ?

GIOVANNI 5, 25

In verità , in verità vi dico, è venuto il momento ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata vivranno.

Sì, sono un morto spirituale, lo sono, e allora questo è il momento di udire la voce del Figlio di Dio e di ascoltarla, Gesù ti prego, parlami !

GIOVANNI 11,25

Gesù le disse: "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?". Gli rispose: "Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo". 

Grazie Signore Gesù, sono parole di conforto, io credo in te Gesù e Tu trasformi all'istante la morte in vita con queste tue parole. Ti ringrazio perchè tu hai pietà di me, delle mie debolezze, dei miei peccati, ma vede la mia fede e per mezzo tuo io vivrò. Ma non basta, io voglio essere un vero adoratore, voglio lo spirito e la verità di cui parli, parla ancora Gesù !

GIOVANNI 14, 26 +

Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.  Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato. Alzatevi, andiamo via di qui". 

 

Grazie Gesù, il tuo amore è immenso, hai riempito il mio cuore di gioia. Lo Spirito Santo è la mia guida, devo invocarlo e lasciarmi guidare da Lui. In questo modo sarò in grado di camminare nella verità e potrò diventare un adoratore autentico.

E il Signore mi sarà vicino quando lo invocherò con cuore sincero, quando avrò superato tutte le ambiguità e le menzogne che ancora condizionano il mio rapporto con Lui.


lunedì 2 giugno 2008

"Non pronuncerai invano il nome del Signore"

Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.

non pronunciare invano il nome di Dio ... significa molte cose, ben oltre questo significato letterale ...che bisogno ha Dio di dire a Istraele di non bestemmiare
non assumere su di te il nome di Dio invano,
non prenderai su di te il NOME DI DIO invano
il nome è l'identità, il nome è TUTTO !
non farlo in modo vano, falso, equivoco, parziale, ipocrita, utilitaristico
la relazione con Gesù dev'essere piena, completa, radicale, senza compromessi

.. quanto sono ancora lontano da te Gesù
quanti compromessi mi dividono da te
sono incapace di una scelta radicale
ho paura di una scelta radicale

il 2^ Comandamento è una svolta verso un sentiero in salita ... aiutami Gesù.

sabato 24 maggio 2008

"Non avere altri dei di fronte a me"

Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano;  accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. 

La Parola di Dio è la torcia che ho ricevuto per non camminare nel buio, per chiarire i fatti della mia vita è la Parola che legge il mio cuore, non io che leggo Lei.

Quali sono i miei tesori Gesù ? 
Sono la sicurezza del futuro, il vivere bene, i piaceri più comuni, i riconoscimenti, il desiderio di ricevere amore e di no rimanere da solo.
Sono i tesori che tento di accumulare e di difendere, sono i pensieri che racchiudono il mio cuore impedendogli di aprirsi ad ogni altra cosa. Ma mi arricchiscono veramente ?
Sono i tesori su cui conto ma in fondo non mi danno una grande gioia, mi sono necessari ma non mi donano la felicità.

"Accumulatevi invece tesori nel cielo ..."
ma come faccio ? con quali strumenti Gesù ?

Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. 

Questa parola mi ferisce e mi spaventa, sono così attaccato ai miei tesori, solo il pensiero di lasciare tutto mi intristisce alla morte e poi non sarei capace di prendere decisioni così forti. Provo ad andare più a fondo, chiedo allo Spirito Santo di aiutarmi a leggere dentro di me.Devo fare pulizia dentro di me, eliminare i falsi tesori e fare spazio al Tesoro di Dio, e conservarlo in borse che non invecchiano.

Ma il Signore mi ama e ha pietà della mia debolezza e della mia sofferenza: proprio mentre mi angoscio con questi pensieri Egli mostra al mio cuore la gioia che potrò ottenere se libererò il cuore per fare spazio solo a Lui.

Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento.


.. se stimerai come polvere l'oro  e come ciottoli dei fiumi l'oro di Ofir, allora sarà l'Onnipotente il tuo oro e sarà per te argento a mucchi. 

Ecco che la Parola colpisce nel segno ! proprio al denaro pensavo di più, tra tutti i miei tesori, quello che il primo che viene alla mente quando si tratta di temere di perdelo.
Gesù sarà il mio oro, in abbondanza,  se riuscirò a dispezzare tutti i falsi tesori a cui mi appoggio, i falsi idoli a cui faccio riferimento da tutta una vita !! 

SALMO 16, 5-6
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità. 

SALMO 63, 4-6
Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva,  nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. 

Grazie Gesù, la tua Parola è stata luce sulla mia vita, hai illuminato i miei tesori, puntato il dito su quelli a cui tengo di più, poi hai inondato il mio cuore della Tua Gioia e la Tua Parola ha illuminato il mio cammino.
Ecco cosa dovrò fare: dire la tua lode, benedirti ogni giorno, alzare le mie mani, lodarti con voce di gioia perchè sarà sazio di Te.

Grazie Gesù, Gesù mio, amore mio, confido in Te.

domenica 30 marzo 2008

I Dieci Comandamenti

Dio allora pronunciò tutte queste parole:
"Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.

Tutte queste Parole stanno per entrare dentro di me, passando dalle orecchie e dalla mente, fermandosi di fronte ai cancelli chiusi del mio cuore e tornando indietro. Per poi tornare e ritornare con più forza sino a sfondare ogni barriera.

Per me è come stare difronte ad un tesoro, ancora incapace di aprire lo scrigno, ancora incredulo e incerto, incapace di guardare di vedere di toccare di ascoltare di seguire TUTTE QUESTE PAROLE che sono la mia guida lungo cammino verso la Luce.