domenica 30 marzo 2008

I Dieci Comandamenti

Dio allora pronunciò tutte queste parole:
"Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.

Tutte queste Parole stanno per entrare dentro di me, passando dalle orecchie e dalla mente, fermandosi di fronte ai cancelli chiusi del mio cuore e tornando indietro. Per poi tornare e ritornare con più forza sino a sfondare ogni barriera.

Per me è come stare difronte ad un tesoro, ancora incapace di aprire lo scrigno, ancora incredulo e incerto, incapace di guardare di vedere di toccare di ascoltare di seguire TUTTE QUESTE PAROLE che sono la mia guida lungo cammino verso la Luce.


domenica 17 dicembre 2006

"Solo la Verità vi farà liberi"

una lettera scritta per me da un'anima preziosa al Signore,
quando ero lontano
e camminavo nel buio a passi svelti
provando a cercare Gesù, 
ma solo a tratti
in realtà vedevo solo me stesso
i miei problemi e i miei desideri
legato a doppio filo
prigioniero del peccato

è il mio atto di effidamento ad un'anima santa
scelta dal Signore per compiere la sua Opera sulla Terra
e anche per aiutare me a trovare le Sua Luce
è ancora notte e fa freddo
ma è l'inizio del mio cammino


"... è con un po' di timore, ma anche con molta responsabilità che voglio e debbo comunicarti qualcosa di molto importante che ti farà comprendere quanto sei prezioso agli occhi di Dio, tanto da servirsi della mia povertà per raggiungere il tuo cuore.
La notte scorsa, alle tre del mattino, mi sono svegliata di soprassalto, con il cuore in gola e una sensazione di sofferenza dentro.
Non riuscivo a comprendere il perchè e per non so quanto tempo mi sono rigirata nel letto, non riuscendo a calmarmi. Conosco ormai questo tipo di sofferenza, della quale ti avevo parlato, ma solo quando il Signore parla o mi da luce , essa trova il suo senso vero.
Ho incominciato a pregare lo Spirito Santo e all'improvviso ho sentito il tuo nome, mentre le Parole dell'Atto di dolore, si imprimevano in me.
Ma poi le parole: " (prometto) di fuggire le occasioni prossime di peccato", rimbombavano in me, ripetutamente, fino quasi a farmi male.
E' come se, all'improvviso ti sapessi in pericolo e dovessi avvisarti, soccorrerti.
Ho incominciato a pregare per te il Padre Nostro e ti ho affidato alla Madonna, poi non so, ho sentito una grande pace e mi sono addormentata, serena.
 
Questa mattina, ripensavo a tutto come a un sogno, ma quando sono andata a Messa, al momento della Comunione ti ho messo nel Calice, chiedendo al tempo stesso a Gesù, quale fosse la sua Volontà.
Gesù, dolcemente è apparso al mio cuore, con la sua tunica candida, legata alla vita con una cinta simile al cordone dei Frati, e mi ha detto semplicemente: "Si, Io te l'ho affidato!"
 Poi ha segnato la mia fronte, la mia bocca, il mio cuore con il segno di Croce. Quando questo succede, so che è un incarico a comunicare ciò che Lui ha detto, e non trovo pace finchè non ho eseguito il mio compito. Sia fatta la sua Santissima Volontà!
 
Ti prego di mettere in preghiera queste Parole e comprenderai, perchè solo tu potrai comprendere, ciò che il Signore ti vuole comunicare.
Ora, mentre scrivevo, un'altra Parola mi è salita dal cuore: "Solo la Verità vi farà liberi!"
Ora andrò con la pace nel cuore a dormire, ma prima tu sarai ancora nelle mie preghiere.
Anche per te, ci sia soltanto la Pace di nostro Signore!
 
Un abbraccio forte forte"