sabato 24 maggio 2008

"Non avere altri dei di fronte a me"

Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano;  accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. 

La Parola di Dio è la torcia che ho ricevuto per non camminare nel buio, per chiarire i fatti della mia vita è la Parola che legge il mio cuore, non io che leggo Lei.

Quali sono i miei tesori Gesù ? 
Sono la sicurezza del futuro, il vivere bene, i piaceri più comuni, i riconoscimenti, il desiderio di ricevere amore e di no rimanere da solo.
Sono i tesori che tento di accumulare e di difendere, sono i pensieri che racchiudono il mio cuore impedendogli di aprirsi ad ogni altra cosa. Ma mi arricchiscono veramente ?
Sono i tesori su cui conto ma in fondo non mi danno una grande gioia, mi sono necessari ma non mi donano la felicità.

"Accumulatevi invece tesori nel cielo ..."
ma come faccio ? con quali strumenti Gesù ?

Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. 

Questa parola mi ferisce e mi spaventa, sono così attaccato ai miei tesori, solo il pensiero di lasciare tutto mi intristisce alla morte e poi non sarei capace di prendere decisioni così forti. Provo ad andare più a fondo, chiedo allo Spirito Santo di aiutarmi a leggere dentro di me.Devo fare pulizia dentro di me, eliminare i falsi tesori e fare spazio al Tesoro di Dio, e conservarlo in borse che non invecchiano.

Ma il Signore mi ama e ha pietà della mia debolezza e della mia sofferenza: proprio mentre mi angoscio con questi pensieri Egli mostra al mio cuore la gioia che potrò ottenere se libererò il cuore per fare spazio solo a Lui.

Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento.


.. se stimerai come polvere l'oro  e come ciottoli dei fiumi l'oro di Ofir, allora sarà l'Onnipotente il tuo oro e sarà per te argento a mucchi. 

Ecco che la Parola colpisce nel segno ! proprio al denaro pensavo di più, tra tutti i miei tesori, quello che il primo che viene alla mente quando si tratta di temere di perdelo.
Gesù sarà il mio oro, in abbondanza,  se riuscirò a dispezzare tutti i falsi tesori a cui mi appoggio, i falsi idoli a cui faccio riferimento da tutta una vita !! 

SALMO 16, 5-6
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità. 

SALMO 63, 4-6
Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva,  nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. 

Grazie Gesù, la tua Parola è stata luce sulla mia vita, hai illuminato i miei tesori, puntato il dito su quelli a cui tengo di più, poi hai inondato il mio cuore della Tua Gioia e la Tua Parola ha illuminato il mio cammino.
Ecco cosa dovrò fare: dire la tua lode, benedirti ogni giorno, alzare le mie mani, lodarti con voce di gioia perchè sarà sazio di Te.

Grazie Gesù, Gesù mio, amore mio, confido in Te.

domenica 30 marzo 2008

I Dieci Comandamenti

Dio allora pronunciò tutte queste parole:
"Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.

Tutte queste Parole stanno per entrare dentro di me, passando dalle orecchie e dalla mente, fermandosi di fronte ai cancelli chiusi del mio cuore e tornando indietro. Per poi tornare e ritornare con più forza sino a sfondare ogni barriera.

Per me è come stare difronte ad un tesoro, ancora incapace di aprire lo scrigno, ancora incredulo e incerto, incapace di guardare di vedere di toccare di ascoltare di seguire TUTTE QUESTE PAROLE che sono la mia guida lungo cammino verso la Luce.


domenica 17 dicembre 2006

"Solo la Verità vi farà liberi"

una lettera scritta per me da un'anima preziosa al Signore,
quando ero lontano
e camminavo nel buio a passi svelti
provando a cercare Gesù, 
ma solo a tratti
in realtà vedevo solo me stesso
i miei problemi e i miei desideri
legato a doppio filo
prigioniero del peccato

è il mio atto di effidamento ad un'anima santa
scelta dal Signore per compiere la sua Opera sulla Terra
e anche per aiutare me a trovare le Sua Luce
è ancora notte e fa freddo
ma è l'inizio del mio cammino


"... è con un po' di timore, ma anche con molta responsabilità che voglio e debbo comunicarti qualcosa di molto importante che ti farà comprendere quanto sei prezioso agli occhi di Dio, tanto da servirsi della mia povertà per raggiungere il tuo cuore.
La notte scorsa, alle tre del mattino, mi sono svegliata di soprassalto, con il cuore in gola e una sensazione di sofferenza dentro.
Non riuscivo a comprendere il perchè e per non so quanto tempo mi sono rigirata nel letto, non riuscendo a calmarmi. Conosco ormai questo tipo di sofferenza, della quale ti avevo parlato, ma solo quando il Signore parla o mi da luce , essa trova il suo senso vero.
Ho incominciato a pregare lo Spirito Santo e all'improvviso ho sentito il tuo nome, mentre le Parole dell'Atto di dolore, si imprimevano in me.
Ma poi le parole: " (prometto) di fuggire le occasioni prossime di peccato", rimbombavano in me, ripetutamente, fino quasi a farmi male.
E' come se, all'improvviso ti sapessi in pericolo e dovessi avvisarti, soccorrerti.
Ho incominciato a pregare per te il Padre Nostro e ti ho affidato alla Madonna, poi non so, ho sentito una grande pace e mi sono addormentata, serena.
 
Questa mattina, ripensavo a tutto come a un sogno, ma quando sono andata a Messa, al momento della Comunione ti ho messo nel Calice, chiedendo al tempo stesso a Gesù, quale fosse la sua Volontà.
Gesù, dolcemente è apparso al mio cuore, con la sua tunica candida, legata alla vita con una cinta simile al cordone dei Frati, e mi ha detto semplicemente: "Si, Io te l'ho affidato!"
 Poi ha segnato la mia fronte, la mia bocca, il mio cuore con il segno di Croce. Quando questo succede, so che è un incarico a comunicare ciò che Lui ha detto, e non trovo pace finchè non ho eseguito il mio compito. Sia fatta la sua Santissima Volontà!
 
Ti prego di mettere in preghiera queste Parole e comprenderai, perchè solo tu potrai comprendere, ciò che il Signore ti vuole comunicare.
Ora, mentre scrivevo, un'altra Parola mi è salita dal cuore: "Solo la Verità vi farà liberi!"
Ora andrò con la pace nel cuore a dormire, ma prima tu sarai ancora nelle mie preghiere.
Anche per te, ci sia soltanto la Pace di nostro Signore!
 
Un abbraccio forte forte"