sabato 17 aprile 2010

Perciò, ecco, l'attirerò a me

Osea 2, 16
Perciò, ecco, la attirerò a me,
la condurrò nel deserto
e parlerò al suo cuore.

Sono tornato a Frassino, attirato dalla Parola del Signore, dopo mesi di lontananza, mesi di latitanza, mesi in cui ho provato a vivere senza tenere in conto la Sua Parola, ma è andato tutto male.

Voglio trascrivere alcuni brani dei miei appunti e delle mie meditazioni durante queste 24 ore di deserto con gli occhi di oggi, perchè oggi è il 30 agosto.

Questo deserto serve a sconfiggere la solitudine di tutti i giorni, riempiendola della presenza del Signore, che dà la vera pace.

Nella Bibbia il termine "sedurre" ha sempre significato negativo: sedurre/potere è l'opposto di amare/servire e noi viviamo i rapporti con uno stile di seduzione e potere , e ci ritroviamo sballati. Satana è il seduttore per eccellenza. Solo i sinonimi positivi di sedurre posso invece essere associati a Dio.

attirerò, sedurre in senso buono, ri-conquistare ... il Signore mi vuole riconquistare dopo avermi conquistato la scorsa estate e di nuovo perso in quesit ultimi mesi.

I primi due capitoli di Osea sono la mia storia di tradimenti a Dio, la mia storia di ostacoli e disperazione che Dio mi ha portato, ma adesso mi richiama a se, con amore infinito per donarmi la sua gioia.

Dio ci deve fare violenza per entrare nelle mura in cui satana ci ha imprigionato.

Dio è uno sposo tradito e sofferente che si arrabbia, castiga e riconduce al suo amore.

ecco un brano che ho letto durante l'adorazione e mi ha colpito nel profondo

Geremia 2,2
"Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme:
Così dice il Signore:
Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza,
dell'amore al tempo del tuo fidanzamento,
quando mi seguivi nel deserto,in una terra non seminata.

Gesù mi ricorda la scorsa estate , con gioia ricorda quel periodo in cui io l'ho seguito nel deserto e mi rivuole dinuovo come allora.

Ma adesso arriva il secondo passaggio ... sono io che ho conquistato Dio, non riesce più a fare a meno di me, è sedotto come un papà con il suo bambino. Dio ti conquista con il suo silenzio.
Nella seconda ora di adorazione ritorna uno dei brani più vicini al mio cuore

Giovanni 21, 4-6
Quando già era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù.
Gesù disse loro: "Figlioli, non avete nulla da mangiare?". Gli risposero: "No".
Allora disse loro: "Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete". La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci.

Si sono io, sono tornato a pescare gettando le reti a sinistra, con Anna e con il lavoro, e non ho pescato niente, devo tornare a Lui e gettare le mie reti a destra.

Dio mi attira a sè e vuole cambiare il mio cuore.

mercoledì 21 ottobre 2009

Guida il mio cuore

Questa mattina la mia preghiera è il responsorio breve delle lodi ...

Verso la tua parola guida il mio cuore
fammi vivere nella tua via,
guida il mio cuore
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
verso la tua parola guida il mio cuore.

Ripongo i miei desideri, i miei progetti nelle mani del Padre, attraverso le mani della Vergine Maria, e rimango con le mani aperte in attesa, per ricevere la guida verso i desideri e i progetti del Padre mio.

Gesù mio, amore mio, confido in te !

lunedì 19 ottobre 2009

Ancora il deserto

Il Signore mi chiama di nuovo al deserto, lo fa attraverso frate Michele e alla parola che a lui ha donato per chiamare i suoi figli a sè ...

Osea 2, 16
Perciò, ecco, l'attirerò a me,
la condurrò nel deserto
e parlerò al suo cuore.

Non posso che rispondere sì, eccomi, e tra il 7 e l'8 novembre mi ritirerò dinuovo nel deserto ad ascoltare la voce di Dio che parla al mio cuore.

Oggi è un giorno di gioia, oggi è un giorno di luce, oggi è un giorno di amore.

Grazie Signore, mio Dio !

sabato 17 ottobre 2009

I tuoi occhi vedranno Gerusalemme

Ecco che questo giorno scuro finisce, bastava avere solo un pò di pazienza e lasciare scorrere le ore. Prima di dormire c'è una lunga preghiera, davanti alla mia Madonnina di Fatima. Le dono il mio cuore e tutto quello che sta vivendo in questi giorni e Le chiedo in cambio di donarmi lo Spirito Suo Sposo per portare luce e consolazione dentro di me.

Lo Spirito Santo porta la mia mano su questa parola

Isaia 33, 17-24 Il ritorno a Gerusalemme

I tuoi occhi vedranno un re nel suo splendore,
contempleranno un paese sconfinato
...
Non vedrai più quel popolo straniero,
popolo dal linguaggio oscuro, incomprensibile,
dalla lingua barbara che non si capisce.
...
Guarda Sion,
la città delle nostre feste!
I tuoi occhi vedranno Gerusalemme,
dimora tranquilla, tenda che non sarà più rimossa,
i suoi paletti non saranno divelti,
nessuna delle sue cordicelle sarà strappata.
...
Poiché il Signore è nostro giudice,
il Signore è nostro legislatore,
il Signore è nostro re; egli ci salverà.
Allora anche i ciechi divideranno una preda enorme
gli zoppi faranno un ricco bottino.
Nessuno degli abitanti dirà: "Io sono malato";
il popolo che vi dimora
è stato assolto dalle sue colpe.


Grazie mio Dio, mi hai stretto tra le tue braccia, mi hai riempito di gioia, sì, è vero io non riesco più a sostenere il linguaggio oscuro e incomprensibile delle persone che mi circondano. La Tua promessa è grande mio Dio, donami di vedere Gerusalemme, donami di vedere finalmente la verità, di vivere nella Tua Verità, donami la dimora tranquilla nel Tuo amore.

Mio Signore, mio Dio, mio Re ! Amen.

Come tu mi vuoi

Sarò come tu mi vuoi ... un modo diverso di dire: ecco Gesù ho firmato un foglio bianco qualche mese fa, ti prego continua a scrivere su quel foglio, scrivi la tua volontà e non la mia, scrivi ti prego con amore, ma anche con decisione, chiedimi quello che vuoi e donami quello che mi chiedi.

E' il momento dei primi vespri, questo giorno è ancora lungo, passeranno ancora molte ore prima che io possa riposare tra le braccia del Padre. Ancora un pezzo del mio cuore è andato a pezzi oggi, ancora una candela si è spenta di fronte a me e la strada diventa sempre più scura. Mi giro intorno e non riesco più a riconoscere il cuore delle persone più care, perchè tutto non è come sembra e le parole dette nascondono sempre le parole non dette.

questa sera il vespro inizia così (Salmo 140)

"Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
ascolta la mia voce quando t'invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera,
le mie mani alzate come sacrificio della sera"

"Mio rifugio sei tu, Signore,
mio bene sulla terra dei vivi"



Mio Signore e mio Dio !