domenica 5 aprile 2009

Mi ritrovo avaro di tutto... ma ho bisogno solo di Te

Lettera di San Paolo ai Filippesi 4,11-13
poiché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione;
ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco;
sono iniziato a tutto, in ogni maniera:
alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza.
Tutto posso in colui che mi dà la forza.

Sì, mi ritrovo avaro, mi ritrovo lontano dal settimo comandamento, sono avaro del mio denaro, delle mie cose, del mio tempo, delle mie conoscenze, delle mie capacità ... la radice del problema sta nell'aggettivo MIO. Nulla è mio, tutto ciò che ho mi è stato imprestato affinche io lo usi per amare, e io invece trattengo tutto, conservo tutto e quel tutto si riduce giorno per giorno, proprio perchè non dà frutto.

Non basto mai a me stesso. Non so essere ricco, non so essere povero, di tutto ho bisogno e nulla mi basta. L'ansia di avere è dentro di me, il desiderio della comodità, la paura del futuro, la scarsa fiducia nelle promesse di Cristo (infatti nel profondo non sono convinto che ... tutto posso in Colui che mi dà forza, anche se ogni tanto, a tratti, sento la Sua forza dentro di me)

Vivo l'ansia, proprio perchè conto ancora su di me, sulle mie forze, sempre più deboli, incerte, invece di affidarmi completamente alla Certezza, faccio fatica a confidare in Gesù, ad abbandonarmi a Lui, ad arrendermi a Lui.

Lo Spirito di Dio guida la mia meditazione e fissa il mio personale punto cruciale ...

Luca 1,37
Nulla è impossibile a Dio

Devo convincermi di questo e dire insieme a Maria:"Ecco sono il servo del Signore, avvenga di me quello che hai detto!" E Lui mi darà la forza di compiere quello che deve avvenire.

Gesù, come faccio a dirti il mio Sì? A fidarmi completamente, come riesco a imparare ad agire così?

Lo Spirito continua a guidarmi e risponde ..

Lettera agli Ebrei 13,5
Accontentatevi di quello che avete perchè Dio ha detto:
"NON TI LASCERO', NON TI ABBANDONERO'"

Grazie mio Dio, ... il pensiero va immediatamente ai miei problemi di lavoro

Salmo 49, 13 "le ricchezze non sono nulla"
Ma l'uomo nella prosperità non comprende,
è come gli animali che periscono.
Questa è la sorte di chi confida in se stesso,
l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.

Ecco l'amore di Gesù: Lui mi fa mancare la prosperità affinchè io capisca, capisca che devo smettere di confidare su me stesso e iniziare fidarmi di Lui.
Ecco la terapia dell'amore del mio Dio, nella prosperità non mi sarei fermato su queste cose, non avrei ascoltato la Sua Parola, avrei continuato a vivere come un animale che perisce.
Grazie Gesù perchè mi prendi per mano e mi aiuti a comprendere attraverso i fatti dolorosi della mia vita che ho bisogno solo di Te, l'unica cosa di cui ho realmente bisogno è Dio, che è Padre e mi ama infinitamente!

domenica 15 marzo 2009

Non rubare

Eccomi di nuovo di fronte a un comandamento "facile" ... "non rubare" e chi ha mai rubato? io no di certo ... in verità, a parte il fatto che una volta ho rubato veramente, sono ancora una volta di fronte ad un enorme baratro proprio al centro del mio cuore.

Ogni bene non utilizzato per amare di fatto è un bene rubato, perchè non c'è nulla di proprietà dei singoli, ma ogni cosa è data in prestito affinche sia bene amministrata e finalizzata all'amore verso il prossimo. E ciò comprende le mie cose, ma anche i miei talenti, le mie capacità ... finiamo facilmente per dire che il lavoro finalizzato al proprio tornaconto è ... un furto ! e solo usare il lavoro per amare è fare la volontà di Dio.

Bene, o male, anche questa volta siamo a terra, da zero a dieci siamo a zero ... o poco sotto.

Ecco perchè il lavoro è fatica, perchè ha perso il suo senso originale, serve solo a far soldi, non è più una forma di collaborazione con Dio, una amministrazione dei suoi beni messi al servizio degli altri.

venerdì 13 marzo 2009

Intelligenti, liberi, felici

I primi capitoli della Genesi dicono che Dio Padre all'origine ha creato l'uomo e la donna e li ha voluti intelligenti, liberi e felici .... perchè io sovente mi comporto da stupido, non sono affatto libero e tantomeno felice ? Cosa c'è che non va per il verso giusto ? 

Tutto questo prima di Gesù, direttamente all'origine dell'uomo ... dove mi sono perso ? dove ci siamo persi ? il peccato è così forte da farci perdere la nostra natura originale, non siamo più intelligenti, siamo schiavi delle nostre debolezze e siamo infelici.

Metto questi pensieri Gesù, nelle Tue mani, nel Tuo cuore purissimo e trafitto dai nostri peccati in questo venerdì, ti prego aiutami a recuperare la natura originale che mi hai donato, quando mi hai voluto e mi hai chiamato alla vita ... Gesù mio, amore mio, confido in te.

domenica 22 febbraio 2009

Tu sei vivo fuoco

Ecco la canzone che ci accompagna nel sesto comandamento ... bellissima, non ho trovato un vidio da incorporare, ma solo il midi ...

http://www.cybermidi.net/midi/files/re03408m.mid

Tu sei vivo fuoco

Tu sei vivo fuoco che trionfi a sera
del mio giorno sei la brace.
Ecco già rosseggia di bellezza eterna,
questo giorno che si spegne.
Sei con te come vuoi l’anima
riscaldo, sono nella pace.

Tu sei fresca nube che ristori a sera,
del mio giorno sei rugiada.
Ecco già rinasce di freschezza eterna,
questo giorno che sfiorisce.
Sei con te come vuoi cerco la sorgente,
sono nella pace.

Tu sei l’orizzonte che s’allarga a sera,
del mio giorno sei dimora.
Ecco già riposa in ampiezza eterna,
questo giorno che si chiude.
E con te come vuoi m’avvicino a
casa, sono nella pace.

Tu sei voce amica che mi parli
a sera,
del mio giorno sei conforto.
Ecco già risuona d’allegrezza
eterna
questo giorno che ammutisce.
Sei con te come vuoi cerco la
parola, sono nella pace.

Tu sei sposo ardente che ritorni
a sera, del mio giorno sei
l’abraccio.
Essa già esulta di ebrezza eterna
verso giorno che sospira.
Tu con te come vuoi
mi consumo amando
sono nella pace.

Essere altrove e ritornare

Non commettere adulterio ... in questo comandamento Dio mi ha donato una parola di vita: vivere significa non trovarsi fuori dal matrimonio che Gesù ha pensato per me, non trovarsi altrove, ma rimanere proprio lì, dove Lui mi vuole.

Come faccio Gesù a dirti questo Sì, come faccio a rendermi disponibile alla tua volontà e alla missione che mi hai affidato ?

Lettera di San Paolo ai Filippesi 3, 13-14
Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo. Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.

Parte di qui la mia meditazione finale su questo sesto comandamento. Anche io voglio correre Gesù, mi sento ai piedi due macigni di cemento, ma voglio correre verso di te, come faccio ?

Galati 2, 16
...sapendo tuttavia che l'uomo non è giustificato dalle opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge; poiché dalle opere della legge non verrà mai giustificato nessuno".

Non è con le mie forze ma attraverso la fede, attraverso l'affidamento a te, posso dimenticare il passato e protendermi verso il futuro e correre, correre incontro a Cristo.

Ma come posso dimenticare la mia storia passata ? E la parola di Dio mi tende dinuovo la mano ...

Luca 9, 62
Un altro disse: "Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa".
Ma Gesù gli rispose: "Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio"

Non voltarti più indietro verso passato di peccato, basta con l'adulterio in ogni sua forma.

Lettera agli Ebrei 12, 1
deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede.

Deponi i tuoi pesi e i tuoi peccati e corri con perseveranza, tenendo lo sguardo fisso verso Gesù. E' la perseveranza nella preghiera, nella Santa Messa, nella lotta contro il peccato. Questo è quello che mi chiede Gesù: custodirlo nel mio cuore e non profanare il mio corpo, che è il Suo tabernacolo.

E adesso l'ultimo passo ... qual'è la mia missione Gesù ? Invoco lo Spirito Santo e con calma ascolto l'ultima Parola del Signore per questa meditazione ...

Libro dei Re 22, 8
Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Safàn: "Ho trovato nel tempio il libro della legge"

Sì, ho trovato i dieci comandamenti, nel tempio, attraverso la Chiesa, li devo ascoltare e mettere in pratica, devono scendere dalla mente al cuore. Non mi serve altra indicazione , devo vivere secondo i comandamenti di Dio. Lui a suo tempo scriverà sul foglio bianco che io ho firmato nel cuore della notte.

e Gesù mi indica il prossimo passo, che però è come indicare tutto il percorso, perchè compiere il prossimo passo significa prepararsi al passo successivo che sempre viene da Dio, dai Suoi pensieri che non sono i miei pensieri, dalle Sue vie che non sono le mie vie.

Gesù mio, amore mio, confido in te !!