giovedì 16 settembre 2010

Sangue di Gesù guariscimi

Ieri sera la preghiera del Rinnovamento è stata bella, emozinante, ho avvertito la presenza viva del Signore e dello Spirito Santo. Il momento più bello è stata una grande preghiera di guarigione accompagnata da questo canto che ho trovato in rete poco fa.

Tutti insieme nella preghiera, ad adorare il Corpo e il Sangue di Nostro Signore, ciascuno a pregare per la persona che aveva accanto. E lo Spirito di Dio è venuto con potenza a visitare, a liberare e a guarire .




La preghiera ha ottenuto la guarigione di malattie fisiche e ferite spirituali. Grazie Signore per il tuo Corpo e il Tuo Sangue glorioso.

sabato 11 settembre 2010

Sterminerò ogni mattina tutti gli empi del paese

E' il Salmo 101, del Re Davide.

Una preghiera che mi è rimasta nel cuore, è un'immagine forte ma rende proprio l'idea di quello che devo fare io ogni giorno.


I miei peccati, le mie debolezze, le mie ambiguità verso il Signore, ecco i miei empi, tutti gli empi del mio cuore, del mio paese. E prego insieme a Davide il mio Signore, affinchè mi aiuti ogni mattina a sterminare tutti gli empi che vivono dentro di me in modo da poter essere solo del Signore, per tutto il giorno. E' un salmo bellissimo, da pregare tutto d'un fiato.

Salmo 101  Di Davide. Salmo.
Amore e giustizia voglio cantare,
voglio cantare inni a te, o Signore.

Agirò con saggezza nella via dell'innocenza:
quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro,
dentro la mia casa.

Non sopporterò davanti ai miei occhi
azioni malvagie;
detesto chi fa il male,
non mi sarà vicino.

Lontano da me il cuore perverso,
il malvagio non lo voglio conoscere.

Chi calunnia in segreto il suo prossimo
io lo farò perire;
chi ha occhi altezzosi e cuore superbo
non lo potrò sopportare.

I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese
perché restino a me vicino:
chi cammina per la via integra
sarà mio servitore.

Non abiterà nella mia casa,
chi agisce con inganno,
chi dice menzogne non starà alla mia presenza.

Sterminerò ogni mattino
tutti gli empi del paese,
per estirpare dalla città del Signore
quanti operano il male.






Signore, dammi la sapienza

Da qualche giorno e ancora questa mattina la pace del Signore lascia spazio dentro di me alla sensazione di camminare nel buio, mi sento al sicuro ma non vedo dove appoggio i pieni, non vedo dove sto andando, anzi mi sembra di essere fermo o di girare intorno. Avrei tanta voglia di chiedere a Gesù: ma dove stiamo andando ?
Non è mancanza di fiducia in Dio, è fame di sapere, è fame di sapienza.
Le lodi di questo sabato mi offrono la preghiera giusta in questa giornata di preparazione al giorno del Signore.

Sapienza 9, 1-6.9-11

Dio dei padri e Signore di misericordia,
che tutto hai creato con la tua parola,

che con la tua sapienza hai formato l'uomo,
perché domini sulle creature fatte da te,

e governi il mondo con santità e giustizia
e pronunzi giudizi con animo retto,

dammi la sapienza, che siede in trono accanto a te
e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,
perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella,
uomo debole e di vita breve,
incapace di comprendere la giustizia e le leggi.

Se anche uno fosse il più perfetto tra gli uomini,
mancandogli la tua sapienza, sarebbe stimato un nulla.

Con te è la sapienza che conosce le tue opere,
che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi
e ciò che è conforme ai tuoi decreti.

Inviala dai cieli santi,
mandala dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica
e io sappia ciò che ti è gradito.

Essa infatti tutto conosce e tutto comprende,
e mi guiderà prudentemente nelle mie azioni
e mi proteggerà con la sua gloria. 

Grazie Signore per questa preghiera, donami la Tua sapeinza, guidami nelle Tue vie, Amen.

giovedì 9 settembre 2010

Amare oltre il buonsenso

Il vangelo di oggi torna su uno dei temi con i quali trovo più difficile confrontarmi, nel senso che ogni volta esco distrutto dal confronto del mio modo di amare con quello assoluto di Gesù, oltre ogni buon senso.
Ecco dinuovo il quinto comandamento, se non ami uccidi, se non ami contro ogni buonsenso uccidi sempre.
Donami Signore di imparare ad amare come vuoi Tu.


Luca 6, 27-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.

E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.

Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.

Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

mercoledì 8 settembre 2010

Una giornata tra le braccia di Maria

Al risveglio questa mattina ritrovo il cuore triste e chiuso che ho lasciato la notte prima, faccio molta fatica ed inginocchiarmi davanti al crocifisso per recitare le lodi del mattino. Durante la preghiera la tristezza aumenta ancora e comincio a piangere proprio alla fine, mentre recito le Ave Maria di intercessione.

Vedendo le mie lacrime nel giorno della Sua Natività, Maria decide però di farmi un regalo, ora dopo ora il mio cuore si solleva, nel pomeriggio concludo la lettura di un lungo libro sui vangeli apocrifi, un bel capitolo che racconta o immagina la dormizione di Maria e la sua Assunzione in Cielo. Pagina dopo pagina il cuore si rasserena e nasce il desiderio di Gesù. Alla fine decido di correre a confessarmi e partecipo alla Santa Messa.
Nasce nel cuore il desiderio di essere vicino a Gesù, il desiderio di purificare la mia vita per avvicinarmi alla Sua santità. 

Rientro a casa e vado a cercare il libricino di preghiere di Santa Brigida, le meditazioni sulla Passione di Nostro Signore che si devono recitare per un anno; era finito in un cassetto circa un anno fa quando avevo interrotto dopo averle recitate ogni igorno per oltre quattro mesi. Apro la prima pagina e leggo la data che avevo riportato quando ho interrotto la recita quotidiana ... era il 7 settembre 2009.

Che bel regalo Maria ! Mi hai riconsegnato la preghiera che avevo interrotto proprio un anno fa e mi inviti a riprendere in mano questo libretto proprio oggi, esattamente un anno dopo, il giorno in cui si celebra la tua nascita senza peccato.
Maria tu desidri la mia rinascita e mi offri questa preghiera come prezioso strumento di purificazione.
Grazie Maria, grazie per il tuo amore materno, Grazie Gesù !! 

Santa Brigida di Svezia


Grazie Santa Brigida per questa bella preghiera e le straordinarie promesse che Gesù ti ha confidato. Le ho trovate sulla rete, eccole qui